Orientamenti

Nato dall’esigenza di provvedere in modo dignitoso alle celebrazioni liturgiche diocesane, Il Coro della Diocesi di Asti è oggi attivo sia nel servizio liturgico che in ambito concertistico. Qui, coerentemente con la propria identità, si dedica alla musica sacra soprattutto di fine ottocento, ceciliana e contemporanea, sempre caratterizzando i concerti come momenti di evangelizzazione, dove si canta la bellezza della fede. Il Coro, inoltre, si fa promotore della rassegna INCANTO SACRO.

L’attività del Coro inizia il mese di settembre, con la celebrazione della festa di Maria Porta Paradisi, patrona della Diocesi di Asti, e termina con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Oropa (BI) il primo sabato di luglio.
Le prove si tengono ordinariamente il mercoledì presso il salone del Seminario Vescovile dalle ore 21:00 alle ore 23:00.

Direttore del Coro
Viene nominato dal Direttore dell’Istituto Diocesano Liturgico-Musicale. Il Direttore del Coro ha il compito di:
– attuare questi Orientamenti;
– assumere la direzione artistica e curare gli aspetti tecnico-musicali del Coro;
– ammettere nel Coro i candidati previa audizione;
– guidare le prove in preparazione agli eventi e stabilirne il calendario, distinguendo tra quelle con finalità concertistica/liturgica e quelle con finalità solo liturgica
– nominare i coordinatori di sezione e conferire ad altri coristi incarichi organizzativi temporanei;
– definire l’organico per l’ambito concertistico, verificando l’idoneità dei coristi con le modalità che ritiene più opportune.
In merito alle sue decisioni, sarà disponibile a fornire ai coristi eventuali chiarimenti richiesti in privato.

Tesoriere
Il segretario dell’Istituto Diocesano Liturgico-Musicale svolge funzioni di tesoriere, raccoglie i contributi dei coristi e tiene il fondo del Coro.

Coordinatori di sezione
Salvo diversa occasionale circostanza, il lavoro del Coro è organizzato secondo le quattro sezioni: soprani, contralti, tenori e bassi.
Ogni sezione ha un suo coordinatore, scelto dal Direttore del Coro, in carica per un anno, rinnovabile. I coordinatori hanno il compito di:
– verificare le presenze;
– accertarsi che gli avvisi ed ogni tipo di comunicazione siano a conoscenza di tutti i coristi;
– comunicare agli assenti le osservazioni interpretative emerse durante le prove;
– affiancare i coristi “in prova” aiutandoli in tutto ciò che è necessario per il loro proficuo inserimento nel Coro. Il Direttore del Coro potrà affidare tale compito anche ad altri coristi.

Coristi
Del nostro corista, è possibile affermare che:
– è un cristiano in cammino;
– sa distinguere con consapevolezza il servizio liturgico dall’ambito concertistico;
– canta bene perché legge la musica e sa usare la voce (il corista che si dedica sia all’ambito liturgico che a quello concertistico);
– è disponibile ad un impegno continuativo per ciò che riguarda le prove settimanali, il servizio liturgico e i concerti.
Alcune di queste caratteristiche potranno venire da un’integrazione di preparazione richiesta dal Direttore del Coro: a tal fine i coristi sono invitati a migliorarsi continuamente e a partecipare alle proposte formative dell’Istituto.
I coristi:
– potranno scegliere se dedicarsi al solo servizio liturgico oppure al servizio liturgico e concertistico (in accordo con il Direttore del Coro);
– collaborano alla vita del Coro anche mediante un contributo economico stabilito annualmente, promuovono la realizzazione della rassegna INCANTO SACRO e si interessano alle attività artistiche dell’Istituto;
– non possono arbitrariamente determinare i tempi e i modi della propria partecipazione alle attività del Coro; è bene che eventuali assenze a prove o concerti siano segnalate quanto prima al Direttore o al proprio coordinatore di sezione;
– si adopereranno per creare un clima di amicizia e di lavoro sereno e collaborativo e accetterà le decisioni del Direttore: egli potrà anche allontanare dal Coro chi fosse responsabile di comportamenti non compatibili con queste esigenze.

Candidati
L’età massima per essere ammessi è di 65 anni, salvo eccezioni permesse dal Direttore del Coro.
A chi desidera entrare a far parte del Coro della Diocesi di Asti, proponiamo:
1) audizione nei mesi di settembre/ottobre consistente nell’esecuzione di un brano a scelta. Avendo verificato l’intonazione, il timbro e il livello della lettura musicale, il Direttore del Coro stabilirà se ammettere il corista “in prova”;
2) periodo di prova di alcuni mesi. I coristi prendono parte alle prove settimanali ed eventualmente ai servizi liturgici ma non ai concerti già in programma, salvo diversa decisione del Direttore del Coro. In questo periodo saranno affidati ad un corista (il coordinatore di sezione o un altro) che si occuperà da vicino del loro inserimento.
3) verifica. L’eventuale effettivo ingresso nel Coro sarà formalizzato in un colloquio con il Direttore del Coro, che metterà in luce gli aspetti più significativi dell’esperienza, positivi o problematici.

Il Coro della Diocesi di Asti intende essere il più possibile una realtà aperta. Pertanto il Direttore del Coro farà eccezione alla condizione di età massima di ingresso e al livello di lettura musicale per i coristi che si dedicheranno al solo servizio liturgico.

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