
Al via la rassegna “Notte d’Organo” 2026: quattro grandi appuntamenti internazionali ad Asti.
L’Associazione Musicale “Giacinto Calderara” di Asti, in collaborazione con l’Istituto Diocesano Liturgico Musicale è lieta di presentare l’edizione 2026 di “Notte d’Organo”, il prestigioso festival organistico che porterà in città maestri di rilievo internazionale.
Dal 31 luglio al 27 agosto, appassionati e curiosi potranno assistere a quattro concerti straordinari, tutti con inizio alle ore 21, dedicati alla valorizzazione del patrimonio musicale e dei due strumenti presenti in Cattedrale: il delicato “Grisanti”, organo settecentesco di scuola napoletana e il poderoso “Serassi” di scuola ottocentesca con una tavolozza fonica di grande varietà e grandi aperture dinamiche, dalla più soffusa a quelle più intense.
Il festival si aprirà con un evento speciale che unisce musica e cinema muto, per poi proseguire con tre concerti solistici tenuti da celebri organisti italiani e stranieri; si svolgerà come sempre nella Cattedrale di Asti, con il fondamentale supporto e contributo della Parrocchia Cattedrale di Asti, Fondazione Crasti e del Rotary Club di Asti.
Nata da un’idea dell’allora parroco don Paolo Carrer e condivisa anche dal suo successore don Francesco Secco, la rassegna intende valorizzare gli organi storici del Duomo, creare una sorta di cornice alla solennità liturgica dell’Assunzione della Beata Vergine Maria (15 agosto) e offrire un’occasione per una visita serale della splendida chiesa.
Un grazie anche al Comune di Asti e al suo assessore Paride Candelaresi, per l’appoggio e patrocinio a tutte le nostre attività culturali.
Informazioni utili per il pubblico:
Orario: Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21. Ingresso libero.
Il Festival è organizzato da: Associazione Musicale “Giacinto Calderara” di Asti, Istituto Diocesano Liturgico Musicale (IDILIM) e Parrocchia Cattedrale di Asti
Direzione Artistica: Daniele Ferretti
Venerdì 31 luglio – Ferruccio Bartoletti (La Spezia, Italia)
La rassegna si inaugura con un appuntamento unico nel suo genere: un concerto-evento di improvvisazione organistica estemporanea che farà da colonna sonora dal vivo alla proiezione del film muto storico “Frate Sole” (1918).
Frate Sole è un film muto italiano del 1918 sulla vita di Francesco d’Assisi diretto da Ugo Falena e Mario Corsi con sceneggiatura di quest’ultimo. La pellicola è stata restaurata nel 1998 a cura della Fondazione Cineteca Italiana, esempio fra i più riusciti della grande produzione cinematografica italiana del primo Novecento.
La vita del Santo viene ripercorsa attraverso quattro episodi girati tra Assisi e Gubbio: Il bacio al lebbroso, Sulle orme del poverello d’Assisi, Il tempo, Le stigmate.
I quadri si ispirano alla narrazione dei fioretti francescani e alla pittura Tre-Quattrocentesca italiana. La proiezione del film, della durata di un’ora circa, sarà accompagnata dalla colonna sonora realizzata all’organo da Ferruccio Bartoletti secondo la prassi dell’epoca.

Venerdì 7 agosto – Roberto Mucci (Bergamo, Italia)
Il secondo appuntamento vedrà protagonista il maestro bergamasco, che proporrà un raffinato repertorio solistico capace di esaltare le sfumature e la potenza espressiva dello strumento.

ORGANO GRISANTI
A. Gabrieli (1533-1585)
Ricercar nel XII tuono
J. Speth (1664-1720)
Variazioni sopra l’aria detta La Pasquina
J. Stanley (1712-1786)
Voluntary VII in mi min. Op. 7
(Adagio – Allegro)
ORGANO SERASSI
J.J. Beauvarlet – Charpentier (1734-1794)
Opus perigisti (Hymne pour le jour de l’Ascension)
(Grave – Fugue – Rècit de Flûte – Grand Choeur pastoral)
G.S. Mayr (1763-1845)
Sinfonia in Re maggiore
P. Davide da Bergamo (1791-1863)
Sinfonia
V.A. Petrali (1832-1889)
Due Versetti per il Gloria
Ch.H. Rinck (1770-1846)
Preludio e Fuga su B.A.C.H.
M.E. Bossi (1861-1925)
Daphné et Cloe Op. 142, nr. 8
Gaudeamus Igitur
Venerdì 21 agosto – Przemysław Kapituła (Varsavia, Polonia)
Il festival si apre all’Europa ospitando il celebre organista polacco, figura di primo piano della scena concertistica internazionale, pronto a offrire al pubblico astigiano un programma di grande virtuosismo.

ORGANO GRISANTI
Georg Muffat (1653 – 1704)
Toccata XII da “Apparatus musico-organisticus”
Samuel Scheidt (1587 – 1654)
Variazioni sopra il Lied olandese: “Ei, du feiner Reiter”
ORGANO SERASSI
Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Elevazione in re minore
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Scherzo da “Stücke für die Spieluhr”
Bartłomiej Pękiel (? – 1670)
Fantasia
Johannes von Lublin (XVI)
5 danze
Feliks Nowowiejski (1877-1946)
- Preghiera a Maria
- Marcia Solenne
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
- 2 Corali su: “Wer nur den lieben Gott lässt walten“ – BWV 690 e BWV 691
- Fantasia e fuga in La min – BWV 561
Giovedì 27 agosto – Arno Hartmann (Bochum, Germania)
La chiusura della rassegna è affidata al maestro tedesco, che suggellerà l’edizione 2026 con un concerto dal repertorio solido e di grande impatto emotivo.

ORGANO GRISANTI
Anonimo (ca. 1650)
Toccata in C
Eine feste Burg ist unser Gott
Lüneburger Tabulatur KN 2018
Johann Kaspar Ferdinand Fischer (1665 – 1746)
Ciaccona in F
Johann Adam Reincken (1643 – 1722)
Fuga in sol minore
Carlos Seixas (1704 – 1742)
Toccata in la minore
ORGANO SERASSI
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
- Fuga sopra il Magnificat
pro organo pleno con Pedale / BWV 733
- Ciaccona in D, BWV 1078
- Concerto in in re minore, BWV 974
dal concerto per oboe e orchestra di Alessandro Marcello (1673 – 1747)
Senza indicazioni di tempo – Adagio – Presto
Frei Jacinto do Sacramento (1712 – 1780)
Toccata in Re minore
Gaetano Valeri (1760 – 1822)
Sonata VI – Siciliana (Adagio)
Ignazio Spergher (1734 – 1808)
Suonata per Organo in Do
Allegro, Rondo (Andantino), Allegro
Qui di seguito i CV degli artisti partecipanti al Festival:
Ferruccio Bartoletti
Nato a La Spezia nel 1962, ha iniziato gli studi musicali e pianistici con Mario Fiorentini e Martha Del Vecchio, diplomandosi poi in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Giancarlo Parodi al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, con il massimo dei voti, e perfezionandosi in Danimarca con Knud Vad e in Francia con René Saorgin.
Concertista di fama internazionale, conta circa 800 recitals: oltreché in Italia si esibisce regolarmente nelle più importanti cattedrali, chiese e sale da concerto di tutta Europa, tra le quali St. Jacobi (Amburgo), Hofkirche (Dresden), Oude Kerk (Amsterdam), Saint-Germain-des-Prés e Notre-Dame (Parigi), Sankt Johannis (Lüneburg), Schlosskirche (Altenburg), Basilika St Alexander und Theodor (Ottobeuren), Cathédrale Saint-Étienne (Bourges), Domkirke (Bergen), Sint- Salvatore Kathedraal (Bruges), Saint Theodore (Marsiglia), Notre-Dame (Boulogne), Saint-Jacques (Liège), Cathédrale Notre-Dame Immaculée (Principato di Monaco), St. Giles (Edimburgo), Gustavi Domkyrka (Göteborg), Concattedrale di Sant’Alessandro (Kiev), Sankt Ruprecht (Monaco di Baviera), Chiesa dei Gesuiti (Breslavia), Hrad (Bratislava), Alte Dom e St.Florian (Linz), Cathédrale Notre- Dame (Losanna) etc.
E’ stato ospite di importanti festivals quali Quincena Musical (San Sebastian), Festival Internazionale di Musica Organistica di Magadino (Svizzera), Franz Liszt-Tage Schlosskirche (Bayreuth), Organ Festival (Roskilde), Ravenna festival, Festival d’Avignon (Avignon), Serate Organistiche Leonardiane (Imperia) Norsk Orgelfestival (Stavanger), Sagra Musicale Umbra e Festival internazionale Laurenziano d’Organo (Perugia), Semana Internacional de Organo (Madrid), In Tempore Organi (Arona), International Organ Festival (SØro), Festival Organistico Internazionale “Città di Bergamo”, O flos colende (Firenze), Terra Sancta Organ Festival (Libano e Cipro); come solista con orchestra, ha tenuto concerti nelle Sale da concerto della Philharmonie im Gasteig (Monaco di Baviera) e del Neuen Gewandhaus (Lipsia), dove ha registrato la terza sinfonia di Saint-Saëns sotto la direzione di Fabio Luisi. Molti di questi concerti sono stati registrati da emittenti radio televisive quali RAI, Mitteldeutsche radio di Lipsia, Bayern radio, Hamburg radio, la televisione austriaca RAS, la radio Polacca etc.
Ha inciso per le etichette Bottega Discantica e Bongiovanni musiche di J.S. Bach, D. Buxtehude e improvvisazioni. Musicista di formazione classica, è stato tra i primi in Italia a realizzare opere interattive d’improvvisazione che coniugano narrazione, poesia e immagine. Da molti anni, oltre alla normale attività concertistica come interprete, si dedica infatti alla ricostruzione sonora di pellicole cinematografiche degli anni ‘20, di autori italiani ed esteri, proponendo la tradizionale figura dello strumentista improvvisatore dei primi del Novecento. Sempre in veste di improvvisatore, è stato per oltre dieci anni componente dell’Ensemble Katharsis”, con il quale ha registrato un disco prodotto e presentato nella stagione 2007 dalle Settimane Musicali di Milano. Con Katharsis ha vinto le selezioni del prestigioso Premio discografico americano “Grammy Awards” grazie al disco “Vesperae”.
Dal 1994 al 2003 è stato Direttore artistico del Festival internazionale d’organo di Marina di Carrara. Dal 1991 è Direttore artistico dell’Associazione Musicale “César Franck”, attraverso la quale promuove studi, convegni e concerti sugli antichi organi del territorio della Spezia e Lunigiana. È consulente per il restauro degli antichi organi presenti in Liguria e alta Toscana. Attualmente è Direttore artistico del progetto “Il suono del tempo-antichi organi”, promosso dalla Fondazione Carispezia, del Festival Internazionale di Musica 5terre, in collaborazione con la regione Liguria il Parco nazionale 5 terre, del Festival Organistico Apuano, promosso dall’ufficio Liturgia e Musica Sacra della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli.
Ha insegnato organo e canto gregoriano presso i Conservatori di Como, Latina, La Spezia. Dal 2003 è docente d’Organo e Armonia presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Massa Carrara-Pontremoli. Per tre anni consecutivi (2001-2003) ha tenuto un corso di perfezionamento sulla Letteratura organistica barocca a Altenfelden (Austria) e dal 2001 a 2003 ha tenuto un corso di Letteratura organistica e Improvvisazione all’Accademia Europea d’Organo di Castel Coldrano (Bolzano).
Incessantemente continua a dedicarsi all’approfondimento del suo vasto repertorio, che conta centinaia di opere scritte dai più grandi compositori dal barocco al ‘900, e dove un posto centrale è occupato dalla figura di J.S. Bach. Nel 2015 ha iniziato il divertente progetto “BWV”, lezioni concerto sull’opera organistica del grande compositore, presso la chiesa del Sacro Cuore, alla Spezia.
Nel 2019 è stato incaricato come docente di Musica e Liturgia presso lo STI, Studio Teologico Interdiocesano di Camaiore, insegnamento proseguito nella sede di Pisa, al Seminario arcivescovile di Santa Caterina. Sempre nel maggio 2019 è stato invitato a tenere una serie di concerti sull’isola di Cipro, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dall’incontro di San Francesco d’Assisi con il Sultano. Nel 2016 è stato nominato dal Vescovo della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli Organista titolare della Cattedrale di Massa.
Roberto Mucci
Nato a Rho nel 1972, consegue i seguenti titoli musicali: diploma in Organo e composizione organistica (con lode, sotto la guida di L. Molfino, Istitutopareggiato G. Donizetti – Bergamo); diploma in Musica corale e direzione di coro (con A.E. Negri, Conservatorio G. Verdi – Como); laurea in Canto Gregoriano e Musica Sacra (cum laude) presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, nel quale è stato docente di Organo, Armonia e contrappunto; diploma in Alta Composizione (con il massimo dei voti, nella classe di C. Ballarini, Conservatorio G. Verdi – Como).
Come compositore ha al suo attivo pagine di varia natura e destinazione; ha pubblicato per LDC Leumann (Torino), Carrara (Bergamo), Rugginenti (Milano), Preludio (Milano). Varie sue composizioni sono state oggetto di incisione discografica. Per oltre trent’anni è stato direttore dell’Ensemble Polifonico e Schola Gregoriana Laus Deo di Rho (Milano), compagine risultata tra le vincitrici della rassegna USCI 2004.
In qualità di organista tiene regolarmente concerti in Italia e all’estero; particolarmente vocato alla ricerca coloristica, è spesso chiamato ad inaugurare e collaudare strumenti restaurati o di nuova fattura.
Ha collaborato con la Radio della Svizzera Italiana, ha registrato per la Radio Bavarese, per varie emittenti locali, per l’etichetta Syrius di Cannes, Classica dal vivo di Bergamo e, svariate volte, per Bottega Discantica di Milano. Coltiva da sempre la passione per la Musica Sacra italiana del novecento e, dalla fine del 2022, tiene una rubrica settimanale su Youtube dal titolo Organo ceciliano e dintorni.A seguito della vincita del concorso internazionale indetto nel 2004 dalla Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo (giuria: V. Donella, J. Guillou, K. Schnorr) dal luglio del medesimo anno ricopre la carica di organista titolare della Basilica di S. Maria Maggiore. E’ direttore artistico della rassegna “L’organo della Basilica”, prestigiosa kermesse estiva dedicata al monumentale “Vegezzi Bossi” di S. Maria Maggiore. Nel maggio 2011 è stato insignito dalla natale città di Rho di una onorificenza civica per meriti artistici.
Przemysław Jakub Kapituła
Przemysław Kapituła è nato nel 1965 a Varsavia. Nel 1990 si è diplomato all’Accademia Musicale di Fryderyk Chopin di Varsavia, nella classe di organo del Prof. Józef Serafin. Ha preso lezioni private di pianoforte dal Prof. Kajetan Mochtak e ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti dai professori N. Danby, D. Roth, M. Ślechta, Z. Satmary, G. Bovet. Per molti anni ha collaborato con il Prof. Dr. Hab. Jerzy Erdman. L’artista tiene regolarmente circa 120 concerti all’anno in Polonia e all’estero (Austria, Argentina, Bulgaria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Italia, Moldavia, Monaco, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Svizzera e Uruguay), principalmente durante i più importanti festival organistici europei.
I suoi recital sono elogiati dalla stampa (Süddeutsche Zeitung, Musica Sacra, L’Arena, Schwäbische Zeitung, DNA, La Stampa (I), Münchner Merkum, Südkurier e molti altri.
L’artista collabora con solisti, cori e orchestre. Un posto speciale nei suoi interessi è occupato dalle opere di importanti organisti polacchi: Feliks Nowowiejski (1877-1946) e Mieczysław Surzyński (1866-1924). Przemyslaw Kapituła è stato il primo musicista dopo la Seconda Guerra Mondiale a eseguire il concerto in sol maggiore di Surzyński per organo e orchestra ed è un continuatore del patrimonio musicale legato all’Arcicattedrale di San Giovanni di Varsavia. Tiene lezioni di interpretazione organistica presso i corsi di perfezionamento in Italia e, come presidente della Fondazione Festival di Musica Sacra, organizza 520 concerti all’anno per 35.000 persone, è ideatore e direttore generale del Festival Internazionale di Musica Sacra di Varsavia e del Festival Internazionale di Musica Organistica “Organi dell’Arcicattedrale” di Varsavia.
Przemyslaw Kapituła è anche un riconosciuto produttore e animatore di numerosi eventi culturali nella sua città natale, Varsavia, e in tutta la Polonia nonché organizzatore dei cicli di concerti “Organi della Chiesa di San Guglielmo”, “Organi della Masovia”, “Organi del Centro Storico”, “Musica Religiosa nell’Arcicattedrale di Varsavia” e altri. È stato anche l’ideatore del restauro degli organi storici della Chiesa di San Guglielmo a Varsavia. L’artista ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive e ha anche pubblicato diversi CD tra cui quello con tutte le composizioni per organo di Feliks Nowowiejski e Mieczysław Surzyński.
Przemysław Kapituła è membro del Comitato per la musica sacra dell’arcidiocesi di Varsavia, dal 1999 al 2001 è stato membro del Consiglio della Cultura del Distretto di Wola a Varsavia.
Arno Hartmann
Nato a Duisburg, in Germania. Dopo i primi studi privati, ha studiato direzione d’orchestra, organo e musica sacra presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna con Karl Österreicher, Leopold Hager, Erwin Ortner, Hans e Martin Haselböck, Michael Radulescu e Peter Planyavsky.
Ha inoltre frequentato masterclass con Andrew Parrott (pratica esecutiva storica), Zubin Mehta e Vaclav Neumann. È stato invitato a partecipare a concerti in festival organistici in tutta Europa, Islanda, Stati Uniti, Sudafrica, Russia, Australia, Argentina e Uruguay. Ha suonato nelle cattedrali di Basilea, Losanna, Digione, Reykjavík, Berlino, Varsavia, Helsinki, Vienna, Edimburgo, Melbourne, Sydney. Come solista d’organo si è esibito con l’Orchestra da Camera di Firenze, la Georgian Chamber Orchestra di Ingolstadt e la Moscow Chamber Orchestra nella Sala Concerti Čajkovskij della Filarmonica di Mosca.
Ha diretto diverse masterclass presso la Emory University di Atlanta e la Gnessin Academy of Music di Mosca, dove è stato recentemente membro della giuria del “1° Concorso Organistico Leonid Rojsman”. Nel giugno 2018 è stato ospite delle filarmoniche di San Pietroburgo, Perm, Arkhangelsk e Kaliningrad. Di recente ha eseguito un programma di Bach all’organo Muhleisen nella nuova Sala Concerti Zaryadye di Mosca, registrando il tutto esaurito.
Per molti anni ha collaborato strettamente con la Vienna Symphony Orchestra come organista, incontrando direttori d’orchestra di rilievo come George Prêtre, Vladimir Fedoseyev, Bruno Weil, Roger Norrington e David Zinman. Come direttore d’orchestra, Hartmann ha tenuto numerosi concerti e registrazioni radiofoniche e televisive in Austria (ORF), Italia (RAI) e Francia (TV 3) con la Vienna Chamber Orchestra, l’Ensemble Neue Streicher Wien, il Vienna Concert Choir, la Göttingen Symphony Orchestra e il Concilium musicum Wien (con strumenti d’epoca).
Dal 1994 al 2003 ha tenuto fino a 90 concerti radiofonici e trasmissioni in diretta sulla radio austriaca (ORF-Ö1), dirigendo opere da Bach a oggi, tra cui prime esecuzioni assolute di Michael Gielen e Arvo Pärt, tra gli altri. Numerose produzioni discografiche con l’Orchestra of the Age of Enlightenment (Sony-Classical), il Concilium Musicum Wien (Ars Mundi) e i Bochumer Symphoniker (Ambiente) documentano la sua attività musicale. Dal 2003 al 2023 Arno Hartmann ha diretto la Stadt Kantorei Bochum ed è stato strettamente collaborato con la Bochum Symphony Orchestra come direttore in concerti sinfonici e concerti corali-orchestrali.
Oltre alle note opere del repertorio oratoriale di Bach, Mozart, Mendelssohn, Brahms e Verdi, negli ultimi anni si è concentrato sulla musica del XX secolo (Francis Poulenc, Frank Martin, Leonard Bernstein, Arnold Schoenberg, Olivier Messiaen, Arvo Pärt e ha anche eseguito il Requiem di Verdi con oltre 300 partecipanti alla Jahrhunderthalle di Bochum. Negli ultimi anni ha diretto numerosi concerti per organo e orchestra con solisti di fama come Iveta Apkalna, Wayne Marshall, Jane Parker-Smith, Naji Hakim e la Bochum Symphony Orchestra presso l’Auditorium Maximum dell’Università della Ruhr di Bochum, che ospita uno dei più grandi organi da sala da concerto in Germania. Arno Hartmann è stato direttore artistico per quasi 20 anni dei Bochumer Orgeltage e dei Bochumer Bachtage.
Nell’ambito della Capitale della Cultura Ruhr 2010, Arno Hartmann ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Bochum alla Philharmonie Essen con una prima mondiale del compositore di Monaco Enjott Schneider e la Quinta Sinfonia di Mendelssohn Bartholdy. Nel maggio 2012 ha diretto con grande successo l’Orchestra Filarmonica Baltica Polacca a Danzica, eseguendo opere di compositori polacchi per organo e orchestra. Successivamente, la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Baltica Polacca è proseguita con, tra le altre cose, la prima esecuzione dopo 142 anni della Sinfonia per organo e orchestra di Gabriel Fauré e un’altra prima mondiale di Enjott Schneider.
Al nuovo Musikforum di Bochum, Hartmann ha diretto con grande successo la Stadt Kantorei Bochum e Bochumer Symphoniker nella prima europea del Requiem di Guerra di M. Fairouz, “Zabur”, e “Paradiso e la Peri” di Robert Schumann. Oltre al suo lavoro di organista e direttore d’orchestra, Arno Hartmann è anche direttore artistico del Bochum Organ Festival e editore musicale (Butz-Musikverlag).
